Montello - il bosco dei dogi

Tavaran Grando

Tavaran Grando

Il sentiero che percorre il "Coston", fianco nord della collina montelliana, incrocia numerosi luoghi dove l'erosione del Piave ha portato alla luce fenomeni di origine carsica; sicuramente il "Tavaran Grando" è l'esempio più emblematico di questa azione.

La grotta è raggiungibile dalla Strada Panoramica, dopo il paese di Santa Croce si scende per la presa n.5 fino al bordo del "Coston"; a sinistra si raggiunge prima una delle grotte/bunker e poco più avanti l'entrata principale della stessa. Purtroppo a causa delle piene autunnali e primaverili 2012/2013 del fiume Piave, questa grotta non è più agevolmente raggiungibile e in ogni caso è consigliabile la visita con personale professionale preparato.

L'origine del toponimo tavaran sembra sia riconducibile al veneziano "tàvara-tavaron" (bolla, gonfiore) con riferimento alle piene periodiche delle 2 sorgenti ivi presenti e alla presenza delle "tavare" (zanzare).

 

La zona del Tavaran Grando data la sua ottima posizione è stata frequentata fin dal Paleolitico. Essa infatti era un luogo ideale per l'insediamento dei primi cacciatori nomadi essendo ricca di vegetazione, selvaggina e corsi d'acqua.

La frequentazione in epoche successive è confermata da ritrovamenti attribuibili alla Nuova Età del Metalli, giustificata dalla continua ricerca di giacimenti e dal collegamento con i giacimenti di rame dell'alto bellunese attraverso il fiume Piave.

Il Tavaran Grando si presenta altresì anche come un bacino di raccolta delle acque meteoriche delle doline montelliane con una presenza di acqua praticamente durante tutto l'anno.
L'ingresso è formato da un grande androne con due aperture verso il Piave, a sinistra il cunicolo principale dove normalmente scorre un ruscello che forma un piccolo laghetto.

La grotta ha uno sviluppo inizialmente orizzontale, il cunicolo principale, vista la notevole erosione delle acque, è di forma tondeggiante e il fondo è normalmente allagato. Dopo circa 120 metri si apre verso l'alto con una frana per diverse centiania di metri con l'unica possibilità di proseguire verso sinistra, raggiungendo delle sale molto concrezionate. In fondo un profondo sifone sbarra definitivamente il passaggio, che forse future esplorazioni permetteranno di conoscerne il proseguimento.

Sabato 18 Aprile 2014 dalle ore 9.00 alle ore 17.00 Speleo Adventures per maggiori informazioni clicca qui

Per escursioni all'interno delle grotte del Montello: Enrico Tirindelli (Guida naturalistica e ambientale) cell. 328 0175442

Dati catastali:
Nome: Tavaran Grando;
Long: W 0° 17' 41"; Lat: N 45° 51' 2"; Altitudine: 101 mt s.l.m.; Lunghezza planimetrica: mt 495;

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